www.geoindagini.eu
Sismica a rifrazione tomografia sismica

Sismica a rifrazione e tomografia sismica


Il metodo della sismica a rifrazione è una delle indagini geofisiche più utilizzate dall’ingegneria civile per la conoscenza del sottosuolo.

Esso è basato sul tempo necessario perché la perturbazione elastica, indotta nel sottosuolo da una determinata sorgente di energia, giunga agli apparecchi di ricezione posti in superficie (geofoni) percorrendo lo strato superficiale con onde dirette e gli strati più profondi con onde rifratte.

La tomografia sismica è un metodo che permette di individuare anomalie nella velocità di propagazione delle onde sismiche con un elevato potere risolutivo, offrendo la possibilità di ricostruire stratigraficamente situazioni complesse altrimenti non risolvibili con differenti tecniche di indagine.  

La sorgente delle onde sismiche è costituita generalmente da una massa battente. Per gli stendimenti, vengono usati dei geofoni in numero di 12 o 24 regolarmente allineati e l’acquisizione dei dati viene effettuato con sismografo digitale a 24 bit.

 

Sezione sismo-stratigrafica in tomografia

Sezione sismo-stratigrafica